Quella mappa diventa una cosa a cui si parla. Chiunque, dall'AI che usa già, scrive una domanda e ottiene la risposta — non dieci documenti da aprire.
Risponde con le fontiSotto ogni risposta c'è scritto da dove viene: quale reparto, quale intervista, quale dato preso dal gestionale.
Vi dice quello che non saQuando risponde su una cosa che non viene aggiornata da tre mesi ve lo dice: «su questo processo non entra niente da marzo, potrebbe essere cambiato». Non inventa e non fa finta.
Vi segnala quando due cose non tornanoSe l'ufficio tecnico ha scritto una cosa e l'amministrazione un'altra, se ne accorge e ve lo dice. Spesso è la prima volta che qualcuno se ne accorge.
Ognuno vede solo la sua parteIl commerciale non vede i margini se non deve. È l'accesso a decidere cosa si può chiedere.
Si tiene in ordine da soloOgni notte unisce i doppioni e rimette a posto. Non diventa un archivio che nessuno apre più.
Lo aggiornate parlandoQuando cambia un processo lo dite, e si riscrive. Sotto resta la storia di com'era e da quando è cambiato.
Si collega a dove stanno i vostri datiPosta, calendario, drive, gestionale, CRM — e quello che volete aggiungere. Legge i dati di oggi, non la fotografia di ieri.